Domenica 19 Settembre – Porte h. 19.00
Ingresso libero
Wi-Fi Art presenta:
LOVE AND KILL YOUR OWN TOWN
a cura di: Ottavio Cialone e Francesco Lipari
Questa manifestazione è il punto di partenza per tutti i professionisti che gravitano intorno ad architettura, design, illustrazione, fotografia, e che hanno riflessioni e proposte da offrire per “solleticare” l’attenzione della città in cui vivono.
A partire dagli spazi da allestire, il nostro intento è quello di trasportare fuori da questo “contenitore dei processi creativi” tutte le idee più interessanti per poi veicolarle verso un maggior numero di utenti, e far scoprire, così, i lati più innovativi della nostra città.
WI-FI ART è un network a livello nazionale ed internazionale dedicato alla creatività indipendente. Il Circolo degli Artisti si rinnova come punto di riferimento di tutte quelle realtà che attraverso varie forme espressive stanno cercando di emergere nel panorama dell’arte indipendente.
Con WI-FI ART verranno realizzati eventi multimediali in cui si darà spazio all’arte contemporanea, alla moda, al design e alle altre forme artistiche proponendo di volta in volta artisti emergenti ed artisti di fama internazionale creando non solo una zona espositiva, ma un’esperienza, un laboratorio permanente dove confrontarsi e crescere professionalmente.
L’evento inizierà con la proiezione in esclusiva del film MY PLAYGROUND a cura di BIG architects (Copenhagen).
APERITIVO ZINZER FOOD ASSAGGI CREATIVI + DJ SET + FAKE PRESS INSTALLATION
Durante la serata verrà presentato anche il PECHA KUCHA NIGHT ROMA vol. 3
Pecha Kucha Night e’ un format nato a Tokyo nel 2003 su iniziativa dello studio Klein Dytham, attualmente presente in oltre 100 citta’ del mondo. Pecha-Kucha in giapponese è l’equivalente onomatopeico del più comune “chit-chat” inglese, ovvero chiacchiera. Pecha Kucha Night promuove lavori provenienti da diversi campi della creativita’: architettura, design, grafica, fotografia, musica… L’ idea innovativa che caratterizza Pecha Kucha Night e’ la formula di presentazione dei progetti dei singoli creativi che ruota intorno al mantra del 20X20. Ogni creativo ha a disposizione 20 diapositive di 20 secondi ciascuna per mostrare il proprio lavoro in 6 minuti e 40 secondi.
Durante la serata presenteranno i loro progetti 12 creativi che saranno selezionati per l’evento, in oltre verrà allestito uno spazio espositivo per disegni e i modelli prodotti dai partecipanti. Tutti gli altri gruppi che aderiranno all’invito saranno comunque i protagonisti delle successive serate PECHA KUCHA NIGHT previste durante i prossimi mesi.
I partecipanti del PECHA KUCHA NIGHT vol.3 saranno:
BOSTJAN VUGA (ljubiana) – MODOSTUDIO (rome) – MA0 (rome)- ANDREA STIPA (rome)
MICHAEL CATON (ny) – WEEKEND IN A MORNING (biella) – ARCHI[te]NSIONS (NY) – FAKE PRESS (rome) – JANGHWAN CHEON (lincoln) – OSA (rome) – 2A+P (rome) – Rasmus Palmqvist (copenhagen)
www.pecha-kucha.org
www.facebook.com/pknightroma
Il Circolo degli Artisti consiglia:
ROME CITY VISION EXPERIENCE
21 Settembre 2010 ore 17,30
Casa dell’architettura
…Parte il 21 settembre dalla Casa dell’Architettura il progetto Rome City Vision Experience, a cura di Francesco Lipari e Vanessa Todaro. Lectio magistralis dell’architetto Juergen Mayer H. Partecipano Andrea Bartoli, mecenate d’arte e architettura contemporanea; Alessandro Orsini architetto romano a New York; Granitifiandre azienda leader mondiale nel settore della produzione di lastre in gres porcellanato e da sempre attenta alle ultime tendenze in campo di architettura e design presenterà il suo innovativo prodotto ACTIVE.
La mission di City Vision è quella di costituire un laboratorio permanente che elabori un concetto d’architettura veramente attuale, affinché città contemporanea e sua immagine futura interagiscano per aggiornare lo skyline della Capitale. L’iniziativa si avvale di una task force di esperti attiva nel monitorare lo stato dell’architettura e del design nella nostra città. Le opere contemporanee maggiormente innovative saranno proposte sia a livello divulgativo per l’opinione pubblica, sia a livello tecnico per gli addetti ai lavori. Forum, iniziative editoriali, mostre multimediali e concorsi di idee, saranno gli strumenti per individuare, discutere e comunicare la progettazione d’avanguardia del XXI secolo, alla quale potersi ispirare nel realizzare opere di qualità, per estetica e tecnologia, linguaggio architettonico, teoria e funzioni.
Da questa esperienza nasce il free press Cityvision Magazine, prima rivista dedicata all’architettura contemporanea pubblicato a Roma, che sarà presentata in anteprima nel corso della serata. Cityvision Magazine darà visibilità alla cultura contemporanea cittadina, sarà il periodico di riferimento per coloro che fanno architettura nella Capitale, con tante pagine ricche di contenuti sulle più interessanti tendenze culturali del momento, distribuito in musei, gallerie, studi professionali, store del settore e nel corso dei maggiori eventi d’architettura. Durante l’incontro alla Casa dell’Architettura, spazio anche alla premiazione di Rome City Vision Competition, un concorso di idee, svoltosi da febbraio a giugno scorso, al quale hanno partecipato 118 studi da 22 Paesi. La giuria composta da Juergen Mayer H., Francesco Lipari, Francesco Gatti, Felipe Escudero, Michael Caton ha selezionato 12 progetti, tre vincitori e nove menzioni d’onore.
“I progetti pervenuti sottolineano la forte incoerenza alla quale Roma ci ha abituati: una città che guarda al prossimo millennio con i piedi ben piantati nel suo passato – affermano gli organizzatori – le proposte sono innovative e attente ai sistemi che migliorano la qualità della vita.”
JUERGEN MAYER H.
Nel 1996 fonda lo studio JMH architects a Berlino. La sua architettura spazia tra sistemi di pianificazione urbana e lavori di installazione, oggetti di design realizzati con materiali innovativi e si spinge sino alle relazioni tra il corpo umano, la tecnologia e la forma della natura. Di recente ha realizzato: a Ostfildern in Germania il centro per studenti presso l’Università di Karlsruhe e la riqualificazione della Plaza de la Encarnacion a Siviglia. Ha studiato all’Università di Stoccarda, alla Cooper Union e alla Princeton University. Sue opere sono pubblicate ed esposte in tutto il mondo e fanno parte di grandi collezioni come quelle del MoMA di New York e dell’MoMA di San Francisco. Al suo attivo il Mies van der Rohe Award come architetto emergente nel 2003 e l’Holcim Award Bronze nel 2005. E’ stato professore nelle università di Harvard, Princeton e Columbia (Usa), nell’Ateneo delle Arti e alla Kunsthochschule di Berlino, all’Architectural Association di Londra, alla facoltà di architettura di Toronto, Canada.










